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2. ÆINSOPH: FLASHFORWARD TO OBSCURITY

23/08/1939

Caro Enrico,
gloria e trionfo marciano al fianco dei numerosi progressi che recentemente hanno benedetto la Nazione. Proprio quest’oggi sono stati conclusi tra Germania e Unione Sovietica precisi accordi di non aggressione, mentre con l’appoggio diplomatico di Francia e Inghilterra la Cecoslovacchia ha finalmente concesso l’adesione dei Sudeti al territorio tedesco. Inoltre i campi di lavoro per una più efficiente gestione della questione ebraica stanno per essere ultimanti in numerose zone del paese.
Gli avvenimenti si susseguono rapidi e senza tregua Enrico, preannunciando una sola e inequivocabile sentenza: il conflitto è alle porte, i tempi sono maturi. Che il maniero di Wewelsburg torni al suo antico splendore, affinchè da esso un nuovo sole possa sorgere: Arsh, il nero sole dello spirito, raggiante sulle vuote rovine della modernità.

26/08/1939

Caro Enrico,
mi appresto a scrivere queste righe con impeto, ardore, fermezza, furia divina… solide pareti tra cui mi dibatto eccitato nell’ammirare i lavori di ristrutturazione della portentosa fortezza. Ricordo ancora vividamente la notte in cui Karl Maria Wiligut mi condusse per la prima volta al suo cospetto, sei anni orsono: sensazioni di magnificenza e oppressione invasero immediatamente la mia anima, quasi come se quelle imponenti mura gettassero una nera ombra dimenticata sulla mediocre vacuità del moderno essere umano.
La chiave per comprendere tali percezioni mi fu presto rivelata grazie all’incessante studio che nei giorni successivi dedicai al maniero, alla sua collocazione geografica e alle sue particolarità architettoniche. Da tempo immemore Wewelsburg detiene poteri occulti di enorme intensità: esso pone le sue fondamenta su un terreno di sepoltura risalente all’età primigenia, sorgendo nel cuore della foresta di Teutoburgo e in prossimità delle Externsteine, secolare luogo di culto dedicato alla celebrazione del solstizio d’estate; durante il XVII secolo ebbe inoltre un ruolo di primo piano nella spietata inquisizione cattolica: centinaia di streghe vennero imprigionate, torturate e condannate a morte nei suoi sotterranei. Tuttavia, i più grandi segreti si nascondono nella stessa conformazione fisica del castello: la disposizione delle mura forma un triangolo al vertice del quale sorge un imponente torrione indicante il Nord, punto cardinale dell’iperborea ariana dove gli uomini-dei solevano vivere in perfetta armonia con le forze della natura. Inoltre tale struttura a freccia ortogonale non solo richiama la possente forma della Sacra Lancia Del Destino, ma si basa su un orientamento esoterico volutamente anticristiano, contrapponendo l’asse “nord-sud” a quello “est-ovest” tipicamente utilizzato della chiesa giudaica.
Mio caro amico, in tutt’Europa non esiste altra costruzione con tali caratteristiche: come confermato dalle carte geomantiche di Weisthor, in Wewelsburg confluiscono flussi di energia sotterranea di incredibile potenza, da cui le mie squadre della morte impareranno presto ad attingere con onore. L’alba del sole nero si avvicina.

Con dignità,
Heinrich Himmler

3. ERADICATION: AND THEN DEATH SCYTHED

28/06/1934

Caro Enrico,
il segreto che gli eletti celano tra le spire del nostro gruppo non può rimanere taciuto ancora per molto. Gli ingranaggi sono già in movimento, la guida del paese è nelle mani del partito nazionalsocialista e il nuovo Reich sta affondato con onore i pilastri della nuova ideologia tra le solide rocce del suolo germanico.

Tuttavia la politica, le sorti del paese e tutte le promesse che ad esso sottostanno non sono state che una valida copertura. In molti hanno contribuito al raggiungimento dell’attuale favorevole condizione ma solo una minima parte del partito conosce la reale vastità del progetto: Hitler, Goebbels, Heydrich, Goring,  personalità votate completamente alla restaurazione dell’impero ariano. Eppure alcuni non sanno comprendere… ed ora il nemico serpeggia subdolo tra le nostre schiere: Ernst Röhm e le sue Sturm-Abteilungen sono stati di fondamentale importanza per il consolidamento del nuovo regime ma ora, con le loro rivoltanti pratiche omosessuali e quelle ideologie espressamente anticapitaliste, rappresentano null’altro che un pericoloso ostacolo. E come ben sappiamo, tutto ciò che non è conforme alla causa deve essere brutalmente eliminato.

Domani sarà l’ultima notte Enrico, prima che il conclusivo pezzo del mosaico possa essere inserito. Alcuni documenti sono già stati ricevuti dal Fuhrer, diffamazioni e notizie di un possibile colpo di stato guidato da quello sporco sodomita. A cosa può portare un solido mucchio di menzogne, se ben architettato? All’epurazione definitiva, affinchè il nuovo ordine possa essere stabilito non solo a livello concreto, ma anche astrale e spiritico. Domani notte Enrico, domani notte.

Con dignità,

Heinrich Himmler

 

01/07/1934

Caro Enrico,

gli angeli della morte hanno infine bagnato il suolo della nostra benedetta Nazione con lo sporco sangue dei profani. Inferiori di numero ma forti di un effetto sorpresa celato dalle tenebre, i miei cavalieri Schutz Staffelhanno fatto strage delle camicie brune e dei loro superiori, piombando come spiriti d’ombra nelle stanze d’albergo che da qualche tempo accoglievano gli ufficiali di Röhm. I pochi rimasti sono stati prelevati dalle loro abitazioni e rinchiusi nel Lager di Dachau, dove saranno sottoposti ad un adeguato trattamento. Relativamente al “sodomita”: egli, dopo aver rifiutato la magnanima proposta di suicidio offerta da Hitler, è stato fucilato con adeguato disprezzo.

D’ora in poi Enrico, nessun altra corrente oppositrice intralcerà il cammino del partito. Mai più.

Con dignità,

Heinrich Himmler